Audison Th 4 Thesis PDF Stampa E-mail
Scritto da papy   
Mercoledì 14 Ottobre 2009 17:24

 

 

 

Questa volta prendiamo in esame l’Audison TH Quattro, amplificatore quattro canali della linea più prestigiosa della azienda marchigiana Eletttromedia. La serie Thesis che negli ultmi anni pare essersi abbonata al premio della stampa ueropea EISA e quello “ Designand Innovation Award “ all'ultimo CES 2009. I premi CES per l’innovazione vengono selezionati annualmente da una giuria composta da importanti designer, ingegneri e giornalisti chegiudicano un prodotto basandosi su una serie di criteri, inclusi il giudizio dei consumatori, l’estetica, il design innovativo, la qualità e il contributo nel migliorare la vita quotidiana.

 

 

 










Audison Thesis TH-4

Questo amplificatore rappresenta un ottimo equilibrio tra la tecnologia digitale più recente e quella analogica tradizionale. Dotato di un'alimentazione a quattro stadi, il TH 4 offre quattro diverse possibilità di configurazione : classe A, classe A-B, Hi A-B e Energy Saving.

Già al primo colpo d’occhio si capisce che l’amplificatore in esame è tutt’altro che banale.
Lo chassis, che si è guadagnato il premio “ Design and Innovation “ al CES 2009, accoglie un concentrato di tecnologia all’avanguardia, un sofisticato circuito di controllo, battezzato ASC (Amplifier Status Controller), che si occupa di configurare l’elettronica, permettendo all’utilizzatore di spaziare a piacimento con la progettualità del sistema senza limiti alla fantasia.
La complessità circuitale e le potenzialità offerte, infatti, meriterebbero un trattato a sé.
Cerchiamo qui di riassumere le molteplici possibilità di utilizzo/connessione. Il front end ingressi accetta praticamente tutto, dai segnali a basso livello ai segnali digitali, tra questi un ingresso digitale S/PDIF che ci permette un collegamento diretto al convertitore interno 24-bit, 192 kHz, e quindi agli stadi di amplificazione.

Nonostante le molteplici possibilità di gestione e personalizzazione offerte dall’ASC - Amplifier Status Controller, gli amplificatori TH possono essere utilizzati anche in modalità tradizionale.

Ingressi analogici, regolazione della sensibilità, configurazione stereo o mono (bridge), i crossover elettronici su schede ad inserimento e l’uscita PRE bypass, permettono comunque di inserire il TH in sistemi tradizionali o di costruire catene amplificatrici ad indirizzo squisitamente audiophile.

In pratica se si usano gli ingressi RCA il segnale in ingresso non subisce alcuna modificazione digitale. Diversamente se preferiamo sfruttare l'ingresso ottico S/PDIF , il segnale andrà al convertitore interno per essere poi nuovamente riconvertito in analogico.
Come gli altri amplificatori della serie, il TH 4 è dotato dell’ASC - Amplifier Status Controller che rende disponibile una serie di funzionalità aggiuntive che offrono la possibilità di controllare e intervenire su tutte le possibili regolazioni dell’amplificatore. Cuore del sistema è un potente microprocessore digitale che gestisce le funzioni e comunica con l’utente tramite una tastiera e il Display Monitor, con il
controllo remoto DRC o, in maniera più completa e diretta, attraverso il software ACNet Audison Controller Network.Il menu dell’ASC permette il Setup dell’amplificatore, esegue un monitoraggio continuo delle condizioni operative, visualizzabile tramite una funzione di Status Monitor, e rende disponibile i dati sul display in modo intermittente.
Attraverso una presa USB è possibile connettere il sistema ad un computer e tramite l’AC Link (Audison Control Link) creare una rete di comunicazione. Il software provvederà a gestire le funzioni di tutti gli amplificatori dell’intera catena fornendo un’interfaccia intuitiva e completa.


Sotto una cornice di finitura e protezione, salta all’occhio sul cabinet la presenza di un pannello LCD che permette di visualizzare tutte le opzioni di configurazione, oltre alla tensione di alimentazione e l’intervento delle protezioni.

Troviamo inoltre i pulsanti di configurazione ed il sottostante pannello ingressi/uscite realizzato con connettori RCA di ottima qualità, gli ingressi link e digitali di espansione, una uscita dove è presente un’alimentazione duale +/- 15 Volts, nonché la sezione in/out di remote che permette l’accensione controllata di altre elettroniche. Sul lato opposto, sempre protette da una finitura analoga a quella della sezione ingressi, troviamo le morsettiere di alimentazione che accettano cavi da 2 AWG , con un collegamento positivo supplementare per un eventuale condensatore, e quelle di potenza per cavi fino a 6 AWG.
L’ampli è protetto da un fusibile a lama da 100 A entrobordo.Sul fondo del cabinet, un’ apposita finestra permette l’installazione dei 2 moduli Xover forniti in dotazione assieme a 16 moduli resistivi, oltre a 4 del tutto personalizzabili a piacere.
La ricchissima dotazione offre inoltre un dettagliato manuale elettronico in lingua italiana e inglese in formato Pdf . L’interfaccia di collegamento è completa dei relativi cavi dedicati, non ultimo un ulteriore cavo USB da 2 m. per il collegamento al PC e un Cd con il programma che permette, oltre il completo monitoraggio dell’amplificatore di salvare i settaggi impostati. Tutti gli amplificatori della serie THESIS infine, possono essere anche pilotati dalla posizione di guida, attraverso il (DRC) telecomando digitale esterno (optional) . Insomma se amate smanettare, avete trovato l’oggetto che fa per voi.

Stadio Xover

Il crossover agisce ESCLUSIVAMENTE sull’uscita di potenza dell’amplificatore e non sull’uscita PRE OUT che è sempre un passa-tutto (bypass).
L‘allineamento è di tipo Butterworth poichè consente, in modalità Mono, di lavorare a 24 dB Oct.
In dotazione ad ogni TH quattro c’è:
- una coppia di schede crossover TH-MXR.1 che racchiudono l’elettronica per impostare, tramite dei selettori,
la modalità di funzionamento e la pendenza del passa-basso.
- due coppie da otto moduli di taglio ciascuna, su cui sono pre-impostate delle celle resistive che
corrispondono a 32 frequenze di taglio equispaziate tra 18 e 7.5k Hz.
- quattro moduli di taglio personalizzabili


Alimentazione

Dual Power

Nell’HV venti è stata introdotta, per la configurazione in potenza dell’amplificatore, una funzione innovativa denominata Dual Power grazie alla quale è possibile predeterminare la potenza di uscita dell’amplificatore la classe di funzionamento dei finali. L’interfaccia digitale dei TH prevede la possibilità di intervento dell’utente che può configurare la modalità di funzionamento dell’amplificatore operando in tempo reale sulle impostazioni di potenza e corrente di riposo. In ogni caso il risultato è una “personalizzazione del suono” evidente.
In questa sezione del Setup è possibile impostare la modalità di funzionamento dell’amplificatore.
Quattro sono i preset possibili:
Class A: l’esaltazione delle prestazioni musicali, a queste condizioni non si può pretendere il pilotaggio di carichi sotto i 4 Ω;
Hi-AB Class: modalità di default, coniuga le caratteristiche di alta classe di funzionamento, buona capacità di pilotare i carichi difficili e alta potenza.
Hi-Current: Potenza pura, su qualsiasi carico
Energy Saving: è la funzione che, mettendo al minimo l’erogazione di potenza, permette l’ascolto per tempi prolungati anche a motore spento.

Cambiando la modalità sarà necessario attendere qualche secondo per poter apprezzare le variazioni acustiche.
Il Dual Power è assolutamente indipendente dalle altre scelte di impostazione. Funzionerà sia in Mono che in Stereo, sia con il crossover che senza, sia con un subwoofer attaccato che con un tweeter, per cui fate
attenzione a selezionare una modalità di funzionamento che accetti il carico d’impedenza che avete connesso all’amplificatore

Audison Thesis TH4

Amplificatore 4 canali stereo
Prezzo: € 2.600

Cercate un amplificatore duttile, quattro canali , che coniughi la precisione della tecnologia digitale alla musicalità di un classe A ? L'audison Thesis TH 4 allora è l'amplificatore che fa per voi

CARATTERISTICHE DICHIARATE DAL COSTRUTTORE

Power supply
Voltage 11 ÷ 15 VDC
Idling current:
A-Class 8.9 A
Hi-AB Class 6.6 A
Hi-Current 3.6 A
Energy Saving 2.6 A
Switched off 0.04 mA
Consumption @ 14.4 VDC, 1 Ω, Max musical power 105 A
Remote IN voltage 7 ÷ 15 VDC (1 mA)
Remote OUT voltage 12 VDC (20 mA)
Internal fuse (AFS) 100 A
Amplifier stage
Distortion - THD @ 1 kHz, 4 Ω, 90% Power 0.03 %
Bandwidth @ -3 dB, 2 VRMS, 4 Ω 5 ÷ 70k Hz
S/N ratio @ A weighted, 1 V, Max Power 104 dBA
Damping factor @ 1 kHz, 2 VRMS, 4 Ω 80
Input sensitivity (two ranges) 0.3 ÷ 1.2 / 1.2 ÷ 4.8 VRMS
Input impedance (PRE IN) 15 kΩ
Load impedance (Min @ Dual Power Mode - Hi-Current)
• 4 Ch 1 Ω
• 2 Ch 2 Ω
Output power (RMS) @ 14.4 VDC, 1% THD

Dual Power Mode - Hi-Current:
• 4 Ch @ 4 Ω 160 W x 4
• 4 Ch @ 2 Ω 260 W x 4
• 4 Ch @ 1 Ω 340 W x 4
• 3 Ch @ 4 Ω 150 W x 2 + 540 W x 1
• 3 Ch @ 2 Ω 250 W x 2 + 650 W x 1
• 2 Ch @ 4 Ω 500 W x 2
• 2 Ch @ 2 Ω 700 W x 2

Dual Power Mode - A Class:
• 4 Ch @ 4 Ω 55 W x 4CEA Specifications
Output power @ 4 Ω, ≤ 1% THD+N, 14.4 V: 150 W x 4 Ch
SN ratio (ref. 1 W output) 80 dBA

Dimensioni
B (Base) x L (Lenght) x H (Height) mm/inches 259 x 510 x 67 / 10”1/4 x 20”1/8 x 2”11/16
Weight kg/lbs 10.3 / 22.71

 

 

Costruttore e distributore : Elettromedia
S.S Regina km 3,500
62018 Potenza Picena (MC)
ITALY

http://www.elettromedia.it



La prova d'ascolto a cura di Roberto Tognon

Grazie alla possibilità del collegamento dei diffusori in bi-wiring, ho collegato l’amplificatore al sistema in bi-amping; con questa configurazione, che sfrutta al 100% le potenzialità del finale, mi accingo alla seduta preparandomi mentalmente all’ascolto.
Il set up è impostato nella configurazione in Classe A, dove l’amplificatore eroga 40 W a canale.
Il calore generato fa subito intuire che il funzionamento verso questa classe è veramente spinto e non “accennato” come spesso mi è capitato di verificare con altri apparecchi.
Forse influenzato dall’aspetto esteriore di questo finale, il primo aspetto che colpisce è la solidità del suono. Tutto il messaggio sonoro è gestito con una sicurezza quasi spavalda, il suono è plasmato con eccezionale energia, l’impatto e la ricostruzione dello stage sonoro sono scultorei.
Ciò non toglie che, come accade nel caso di apparecchi eccellenti, il finale si sappia esprimere con garbo e raffinatezza, coniugando decisione, precisione ed eleganza.

Sopra : Una schermata del programma per la gestione dell'amplificatore


Le voci sia maschili che femminili sono eccezionalmente salde, ma appaiono anche, nel contempo, estremamente raffinate e dettagliate. La voce di Mina riceve un trattamento timbrico improntato ad una piacevole rotondità, esprimendo una pienezza armonica fuori dal comune.
Il particolare timbro della voce di De Andrè riesce a penetrare nell’animo grazie all’eleganza e alla trasparenza con cui viene restituito fin nei dettagli più intimi.
Con la musica sinfonica, l’articolazione del fraseggio è gestita con padronanza, grazie alla solidità della ricostruzione scenica, soprattutto in larghezza, che permette di seguire le evoluzioni dell’orchestra con il giusto livello di autonomia dei reparti.
Le inflessioni cromatiche e la tenuta dell’insieme corale e strumentale, anche nei momenti di forte impatto o di complesso contrappunto, è da grande amplificatore.
La scena riprodotta dal TH4 permette di osservare l’orchestra da una giusta distanza e di ammirare una compagine molto ferma, in un’immagine ariosa e, soprattutto, profonda.
Il contenuto dinamico della massa orchestrale è gestito con mano sicura, e assume connotati poderosi, senza mai cadere in gigantismi o sproporzioni, il finale infatti riesce costantemente a conservare una buona dose di ordine, adattandosi immediatamente anche ai momenti armonici dall’impasto più cupo e regalando sempre un’esecuzione piacevolmente intelleggibile.
Anche il registro acuto non tende mai a scomporsi, restando piacevolmente luminoso e dettagliato, sempre decisamente pulito.
Ma è il pianoforte di Serendipity della “Reference Recording” che più mi ha colpito…
liquido e preciso, veloce quanto serve ad articolare il discorso musicale, con efficacia e nettezza, eppure capace nel contempo, di essere anche denso e fluido.
La qualità della riproduzione di questo strumento testimonia l grande equilibrio con cui l’amplificatore gestisce i rapporti tra le varie zone della tastiera, non inducendo colorazioni, ma conferendo al timbro grande varietà nel rispetto del contenuto della registrazione.

Sopra : Il telecomando digitale DRC , fornito opzionalmente

La registrazione live di “Jazz At The Pawnshop” si giova di una ricostruzione del contenuto ambientale molto attenta, completa ed estremamente profonda.
La tavolozza timbrica è molto ricca e l’intreccio tra fiati, percussioni e corde è gestito con esemplare chiarezza e grande ricchezza di sfumature che regala una neutralità armonica che oserei definire elegante.

La gamma bassa è potente, ferma, articolata in maniera precisa, mai legnosa, piena ed abbastanza calda. Il controllo che questa elettronica ha sulle membrane dei trasduttori è impressionante e questo amplifica la sensazione di velocità e smorzamento della gamma medio bassa della batteria e delle percussioni in generale che appaiono molto concrete grazie all’eccellente ricostruzione della trama ritmica e alla efficace gestione degli ampi scarti dinamici di cui il finale è capace.
Le prestazioni dell’ Audison TH4 sono improntate ad una grande completezza e una notevole musicalità, che, una volta tanto, si accompagnano a doti dinamiche di prim’ordine e un senso di pulizia e sicurezza nella gestione di ogni genere musicale difficilmente riscontrabili.
Ho ascoltato inoltre l’apparecchio anche nelle altre configurazioni possibili, HI-AB Class ed HI- Current, e ho notato una migliore fluidità dei registri bassi, imputabile forse all’alimentatore un po’ “tirato” nel funzionamento Full Class A, ma devo dire che il carattere sonico dell’elettronica non cambia e l’unico fattore di scelta da parte dell’utente resta il carico su cui lavorerà l’elettronica, certi che le performance acustiche non cambieranno di una virgola.

 

Un Grande Prodotto Italiano.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Ottobre 2009 18:41
 

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